Archive for novembre, 2010

Lingue Minoritarie in Europa

giovedì, novembre 18th, 2010

Nel 1992 a Strasburgo è stato concluso il trattato internazionale detto “Carta Europea per le lingue regionali e minoritarie“. Il trattato è nato dalla constatazione che in varie parti dellà Unione Europea vivono popolazioni autocnone che parlano una lingua diversa da quella della maggioranza. Infatti, si calcola che circa quaranta milioni di cittadini dell’Unione utilizzino una lingua minoritaria solitamente accanto alla lingua o alle lingue ufficiali del luogo.

L’Unione Europea riconosce nel 2009 23 lingue ufficiali. Esistono però lingue che non rientrano nella lista delle lingue ufficiali dell’Unione, eppure sono largamente diffuse, ancorché minoritarie. L’esempio più importante è il catalano, parlato da circa 7 milioni di persone in Spagna(dove è lingua ufficiale a livello regionale), in Francia e in Sardegna (Alghero). Grazie a questo tipo di riconoscimento ufficiale delle lingue in questione, in diversi Stati i documenti dell’amministrazione pubblica così come quelli legali sono vanno imprescendibilmente tradotti nelle lingue minoritarie. Per questo motivo molti appassionati cultori della propria cultura linguistica, si sono specializzati per offrire servizi di traduzione e interpretariato nella lingua minoritaria presa in questione.

Sul sito Eurolang vengono riportate al 2006 le seguenti:

  • albanese (Italia)
  • basco (Spagna, Francia)
  • bretone (Francia)
  • catalano (Spagna, Francia, Italia)
  • cornico(Regno Unito)
  • còrso (Francia)
  • frisone (Paesi Bassi)
  • friulano (Italia)
  • gaelico (Regno Unito)
  • galleser(Regno Unito)
  • galiziano (Spagna)
  • irlandese (Irlanda, Regno Unito)
  • ladino (Italia)
  • lussemburghese(Lussemburgo)
  • occitano(Francia, Italia)
  • sami (Finlandia, Svezia)
  • sardo (Italia)
  • siciliano (Italia)
  • sloveno (Italia, Austria)
  • sorabo (Germania)
  • svedese (Finlandia)
  • valenciano (Spagna)

La Carta evita di riportare uno specifico elenco di lingue e l’elenco è, per dichiarazione stessa di Eurolang, soggetta a futuri ampliamenti.

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Inglese e servizi di traduzione nell’epoca moderna

lunedì, novembre 1st, 2010

Ogniqualvolta ci si imbatta nel concetto di  imperialismo linguistico, non si può non pensare alla diffusione e allo strapotere della lingua inglese ai giorni nostri. Non a caso questa lingua così altamente competitiva in termini di numero di parlanti risulta essere prima lingua per circa 350 milioni di persone in tutto il mondo. Come se non bastasse, più di un miliardo e mezzo di individui sparsi nel mondo parla inglese come seconda lingua.

Ciò che fa di questo idioma un forte veicolo contemporaneo di comunicazione è dato non tanto dalla sua alta diffusione quanto dal prestigio di cui lo stesso gode. Difatti l’inglese è la lingua parlata  nel Pentagono, la lingua della politica internazionale, della tecnologia e della scienza, nonchè un onnipresente veicolo di comunicazione all’interno dell’immenso circuito Internet. (continua…)

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