Archive for the ‘Lingue’ Category

Ogni due settimane, sulla terra scompare una lingua!

venerdì, marzo 11th, 2011

lingue rareIl linguaggio è un sistema di comunicazione tra individui. Grazie al linguaggio si trasmettono informazioni, veicolate mediante un sistema di simboli finiti arbitrari combinati in accordo alle regole della grammatica. Attualmente There are about 7,000 languages existing in the world today. ci sono circa 7.000 lingue esistenti nel mondo ma tuttavia  solo Eighty percent of people living in the world today speak the widely-spread 83 languages, and only 0,2 percent interact in rare 3,500 languages. l’ ottanta per cento delle persone che vivono nel mondo parlano attraverso le 83 lingue più diffuse e solo lo 0,2 per cento è capace di interagire con l’esistenza di circa 3.500 lingue “rare”.

Da un recente studio condotto e pubblicato da David Harrison, noto linguista Americano, ogni due settimane sul pianeta terra muore una lingua. In particolare, lo studio, individua cinque aree dove le lingue rare sono soggette ad un rischio maggiore di estinzione: Nord Australia (153 linguaggi); Centro e Sud America (113 linguaggi) incluso Ecuador, Colombia, Perù, Brasile e Bolivia; Washington e Oregon,  Oklahoma, Texas e New Mexico (54 linguaggi); Siberia orientale, Cina e Giappone (23 linguaggi). Per dirla in poche parole, ben oltre 383 lingue sono in pericolo di scomparire per sempre.

Una lingua, in generale “scompare”, quando muore l’ultima persona che la conosce. Per fare un esempio in Oklahoma ci sono solo cinque individui anziani a parlare la lingua “Yuchi”. Dalle statistiche emerge che il più giovane a parlare una lingua rara nelle varie nazioni ha comunque più di sessanta anni.

Le lingue rare per lo più spariscono perchè  non sono in grado di competere con altre lingue. Per esempio In North and South America aboriginal dialects were ousted by European languages – Spanish, English and French. nel Nord e Sud America alcuni dialetti aborigeni sono stati estromessi da lingue europee come lo spagnolo l’inglese e il francese. In Australia, numerous conflicts between aboriginal tribes and white settlers caused a precarious situation of many languages. In Australia, numerosi conflitti tra tribù aborigena e coloni bianchi ha causato una situazione precaria di molte lingue.

Un’altro motivo è anche dovuto al fatto che I giovani si rifiutano di studiare e utilizzare questi linguaggi, tra l’altro, articoli di informazioni in tutto il mondo hanno messo in evidenza il crescente bisogno di interpreti di linguaggio rari, dovuto proprio da questa carenza sia dal lato della domanda che dall’offerta.

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Lingue Minoritarie in Europa

giovedì, novembre 18th, 2010

Nel 1992 a Strasburgo è stato concluso il trattato internazionale detto “Carta Europea per le lingue regionali e minoritarie“. Il trattato è nato dalla constatazione che in varie parti dellà Unione Europea vivono popolazioni autocnone che parlano una lingua diversa da quella della maggioranza. Infatti, si calcola che circa quaranta milioni di cittadini dell’Unione utilizzino una lingua minoritaria solitamente accanto alla lingua o alle lingue ufficiali del luogo.

L’Unione Europea riconosce nel 2009 23 lingue ufficiali. Esistono però lingue che non rientrano nella lista delle lingue ufficiali dell’Unione, eppure sono largamente diffuse, ancorché minoritarie. L’esempio più importante è il catalano, parlato da circa 7 milioni di persone in Spagna(dove è lingua ufficiale a livello regionale), in Francia e in Sardegna (Alghero). Grazie a questo tipo di riconoscimento ufficiale delle lingue in questione, in diversi Stati i documenti dell’amministrazione pubblica così come quelli legali sono vanno imprescendibilmente tradotti nelle lingue minoritarie. Per questo motivo molti appassionati cultori della propria cultura linguistica, si sono specializzati per offrire servizi di traduzione e interpretariato nella lingua minoritaria presa in questione.

Sul sito Eurolang vengono riportate al 2006 le seguenti:

  • albanese (Italia)
  • basco (Spagna, Francia)
  • bretone (Francia)
  • catalano (Spagna, Francia, Italia)
  • cornico(Regno Unito)
  • còrso (Francia)
  • frisone (Paesi Bassi)
  • friulano (Italia)
  • gaelico (Regno Unito)
  • galleser(Regno Unito)
  • galiziano (Spagna)
  • irlandese (Irlanda, Regno Unito)
  • ladino (Italia)
  • lussemburghese(Lussemburgo)
  • occitano(Francia, Italia)
  • sami (Finlandia, Svezia)
  • sardo (Italia)
  • siciliano (Italia)
  • sloveno (Italia, Austria)
  • sorabo (Germania)
  • svedese (Finlandia)
  • valenciano (Spagna)

La Carta evita di riportare uno specifico elenco di lingue e l’elenco è, per dichiarazione stessa di Eurolang, soggetta a futuri ampliamenti.

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Le 23 Lingue Ufficiali dell’Europa

venerdì, luglio 30th, 2010

Vi siete mai chiesti quante sono le lingue che l’Unione Europea riconosce come lingue ufficialmente parlate in Europa? La risposta a tale domanda è 23! Vi sono 23 Lingue Ufficiali all’interno dell’Unione Europea, derivanti dagli idiomi parlati in ciascuno stato membro.
Vi sono più stati membri rispetto alle lingue ufficiali all’interno dell’Unione Europea. Questo perchè alcuni stati membri condividono la stessa lingua nazionale, come ad esempio l’Olandese per quanto riguarda l’Olanda e il Belgio, il Francese per la Francia, il Belgio e il Lussemburgo.
Le 23 lingue ufficiali dell’Unione Europea sono:

  • Bulgaro (BG)
  • Ceco (CS)
  • Danese (DA)
  • Tedesco (DE)
  • Greco (EL)
  • Inglese (EN)
  • Spagnolo (ES)
  • Estone (ET)
  • Finlandese (FI)
  • Francese (FR)
  • Irlandese (GA)
  • Ungherese (HU)
  • Italiano (IT)
  • Lituano (LT)
  • Lettone (LV)
  • Maltese (MT)
  • Olandese (NL)
  • Polacco (PL)
  • Portoghese (PT)
  • Rumeno (RO)
  • Slovacco (SK)
  • Sloveno (SL)
  • Svedese (SV)

Altre lingue europee molto diffuse, come ad esempio il Turco e il Russo, attendono l’ ufficializzazione da parte della commissione europea, ma devono ancora essere riconosciute.
La Global Voices fornisce servizi di traduzione e di interpretariato per ciascuna delle 23 lingue ufficiali dell’Unione Europea e per molte altre. Visitate la nostra pagina delle lingue per ulteriori informazioni.
Quali lingue credete debbano essere riconosciute come “Lingue Ufficiali dell’Unione Europea”? By Malcolm Gibb

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Il colore della neve…

mercoledì, luglio 21st, 2010

Durante i primi anni del ‘900, il linguista statunitense Benjamin Lee Whorf condusse uno studio etnolinguistico sulla popolazione eschimese Inuit, che aveva lo scopo di mettere in evidenza quali siano le relazioni esistenti tra la lingua e la cultura di un determinato gruppo etnico. Dall’interpretazione degli studi di Whorf sembrò derivare che la quantità di parole che gli Inuit utilizzano per delineare il concetto di neve ammonti a svariate decine:

       
              tlapa     tlacringit     kayi    tlapat   klin    naklin    tlamo    tlatim    tlaslo    tlapinti  kripya   tliyel   tliyelin
                 blotla     pactla     hiryla    tlayinq    quinaya    slimtla    kriplyana      puntla    allatla    fritla   rotlana   skriniya     bluwid     tlanid    talini     priyakli   chiup    blontla    tlalman   tlalam    tlanip  protla   attlasotla    tlun   astrila    tlapi   krikaya    ashtla    huantla    tlan    depptla    trinkyi     tronkyin     shiya    katiyana    tlinro   nyik    ragnitlaakitla    privtla   chahatlin     chachat    krotla   tlayopi    truyi      tlapripta       carpitla    tla    gristla     MacTla    jatla   dinliltla     sulitlana      mentlana     ertla   kriyantli       hahatla   semtla  ontla    intla    shlim      warintla      mextla    penstla       hootlin   geltla    briktla         striktla    eroliyat    mortla    ylaipi     nylaipin     pritla   nootlin     mortla    ylaipi    nylaipin     pritla    nootlin   tlarin    motla    sotla       maxtla      tlarin    motla    sotla       maxtla       

 

Per il popolo eschimese la neve ha un significato particolare, quasi mistico. La neve rappresenta l’elemento principale regolatore del ciclo vitale; definire la neve riuscendo a distinguere con una sola parola se la neve é morbida, bagnata, ghiacciata, di una sfumatura di colore piuttosto che di un’altra, se serve per cucinare o per lavarsi, é di fondamentale importanza. 

Ulteriori studi e approfondimenti dimostrarono in seguito che fu un’errata comprensione della natura delle lingue polisintetiche a portare all’equivoco sulle parole che gli Inuit utilizzano per delineare il concetto di neve. In realtà, gli Inuit hanno solo un paio di parole-radice per “neve”: ‘qanniq-’ (‘qanik-’ in alcuni dialetti), che si usa perlopiù come il verbo nevicare, e ‘aput’, che significa neve come sostanza. Le parti del discorso, nella lingua inuit, funzionano in maniera molto diversa rispetto all’italiano, pertanto queste definizioni risultano parecchio fuorvianti.

Potremmo tradurre  ognuna delle parole qui sopra con la parola neve? Si

Ma quale parola di queste significa neve? Tutte.

Questo ci deve far rendere conto di come la traduzione sia un atto interpretativo ma anche culturale, conoscere una  determinata lingua a volte non basta per comprendere la cultura del popolo parlante.

“Un medesimo significato cambia secondo le parole che lo esprimono. I significati ricevono dalle parole la loro dignità, invece di conferirla ad esse. Bisogna cercare degli esempi.”  Blaise Pascal

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Usare o non usare un traduttore online?

mercoledì, giugno 23rd, 2010

Siamo nell’era di Internet dove tutto accade e tutto è possibile. Il campo di ricerca è illimitato, come sono illimitate le risposte, le fonti, gli approfondimenti ed i link. Come fare per scegliere quelli giusti? Chi ci dice la verita’? Il problema della veridicita’ delle fonti è un problema nato contemporaneamente al World Wide Web e che si sta espandendo sempre di piu. Ormai Internet è il crocevia di false notizie, video modificati e foto ritoccate.  Il problema sta interessando anche il campo delle traduzioni. Tantissimi sono infatti ormai i siti che propongono servizi di traduzione online gratis, da qualunque lingua. Ma anche in questo caso dobbiamo chiederci quali traduttori online, se ce ne sono, permettano una traduzione che non sia letterale, ma che riproduca lo stesso significato della lingua originale. 

Tradurre un testo  non significa solo tradurre le parole, significa tradurre il senso ricreando  l’interpretazione  data dallo scrittore originale. Anche questo non è sempre facile, bisogna creare un equilibrio tra lingua originale e lingua tradotta. Questo equilibrio di “lettura”  puo essere dato da un traduttore online? Oniamente, No. I traduttori in rete possono essere usati come vocabolari se proprio non ne possiamo fare a meno, sempre stando attenti all’attendibilita, ma non come traduttori di frasi, testi, poesie documenti, ecc..

“Guai a quelli che fanno traduzioni letterali, e traducendo ogni parola snervano il significato. È ben questo il caso di dire che la lettera uccide e lo spirito vivifica”

 Voltaire, Lettere filosofiche (1734)

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