martedì, ottobre 26th, 2010
Buona parte dei titoli di film provenienti dall’estero viene spesso somministrata al pubblico italiano in lingua originale (film come “A beautiful mind“, “Ratatouille“), talvolta corredata di un sottotitolo esplicativo in italiano (“Crash; contatto fisico”, “Into the Wild; nelle terre selvagge”); molti sono invece i titoli di film che vengono tradotti in italiano stravolgendo (e non di rado deturpando) totalmente il significato del titolo originale.
Un caso eclatante in tal senso è rappresentato dal film “Eternal Sunshine of the Spotless Mind”, la cui traduzione letterale risulterebbe “Infinito splendore della mente candida”, ma che è invece conosciuto dal pubblico italiano col titolo “Se mi lasci ti cancello“, scelta che non richiama l’originale e altera la raffinatezza e l’impegno del film (vincitore tra l’altro di un premio oscar per la sceneggiatura originale nel 2005), facendolo apparire quello che non è, ossia una tipica e spensierata commedia americana. Il titolo inglese infatti è preso da un verso dell’opera Eloisa to Abelard (1717) del poeta inglese Alexander Pope, forse poco conosciuto in Italia, ma considerato uno dei maggiori del XVIII secolo. Perchè questa distinzione, ma soprattutto perchè si opta spesso in favore di titoli che modificano sostanzialmente il senso del film, talvolta banalizzandolo? (continua…)

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